Agosto è alle porte, ecco 5 libri da portare in vacanza. La temperatura è pericolosamente vicina al caldo tropicale e un fresco vento leggero tarda a donare sollievo a persone sempre più provate dall’afa e dalle responsabilità giornaliere che incombono su ognuno di noi: è il momento ideale per prendersi una pausa e rilassarsi. Mare, montagna, lago, collina o anche l’angolo preferito del nostro appartamento non troppo ordinato: ognuno di questi libri potrebbe essere la perfetta location per spaparanzarsi e aprire un libro. Oggi allora vi proponiamo 5 libri per le vacanze che ci hanno alleggerito fatta stare sulle spine, emozionato e tanto altro. Sono libri di diverso genere, dalle tinte un po’ bizzarre, che trattano delle tematiche più disparate e che proprio per questo mi sembrano calzare a pennello con le vacanze e la voglia di cose forse nuove, forse tranquille, ma che sicuramente ci affascinano e appassionano. Iniziamo!

Libri da portare in vacanza: il Giappone tra pop e sublime di Giorgio Amitrano

Iro Iro è un libro che ci racconta il Paese del Sol Levante attraverso gli occhi di uno dei suoi maggiori studiosi. Un libro variegato e variopinto, come il titolo stesso indica (iro significa “colore”, raddoppiato, indica proprio la policromia), leggero e intrigante. Un viaggio sentimentale nel Giappone reale e in quello letterario che ci restituisce un’immagine della nazione ben lontana dagli stereotipi e le banalizzazioni che ne sono state fatte negli ultimi anni. Con semplicità, delicatezza e dedizione ritroviamo tutto il fascino e le contraddizioni di una cultura che non smetterà mai di ammaliare l’Occidente. Lo consiglio in particolar modo perché, a farci da guida, è Amitrano e nel libro è palese l’amore assoluto che l’autore nutre per il Giappone e che l’ha portato ad essere un acclamato traduttore letterario proprio dalla lingua giapponese e un altrettanto squisito orientalista.

La ragazza del ritratto di Paul Tordayla ragazza del ritratto - 5 libri da portare in vacanza

Un romanzo in stile gotico di un autore inglese che molto apprezzato. Tutto ha inizio quando il protagonista, Michael, si sofferma a guardare un quadro. All’interno crede di aver intravisto una figura femminile che più tardi scoprirà non essere mai stata presente. Eppure, da quel momento, incontrerà più volte una giovane il cui aspetto è identico a quello della figura vista nel dipinto. Di qui, una serie di eventi in aggiunta agli incontri con la ragazza del ritratto lo porteranno a porsi svariate domande sul suo senso di realtà e, a mano a mano, ne modificheranno le abitudini. Cambiamenti che vengono notati anche dalla moglie a cui però, nonostante la sottile seppur crescente inquietudine, il nuovo Michael piace molto di più. Un thriller psicologico un po’ anche in stile ghost story che esplora le incrinature della mente umana.

After Dark di Haruki Murakami

I libri degli autori giapponesi non sono per tutti, specie per lo stile, le tematiche e le modalità con cui vengono presentate. Murakami non fa eccezione ma mi sento di consigliarvi questo libro poiché le “stangate” emotive, i temi e la loro rappresentazione non sono state tali da dovermi fare accantonare il volume per un po’. La costruzione cinematografica e un narratore inusuale tanto quanto le storie dei protagonisti sono i punti forti di questo libro. Un tomo di piccole dimensioni, che va via quasi in un singolo pomeriggio, delicato, onirico, coraggioso e dal forte impatto.

Leggendolo abbiamo riso, pianto, fatto il tifo e imprecato e siamo stati travolti da un’infinità di altre emozioni ancora. Ulteriore punto a favore è stata anche la naturale fusione, quasi dovuta, della realtà con una realtà onirica parallela ma costantemente comunicante. Un’opera da leggere se volete essere stregati e assuefatti da vicende che forse non sono neanche così lontane da noi. Ino dei libri da portare in vacanza che può sorprendere: l’ideale potrebbe essere leggerlo mentre, durante una gita fuori porta in un bosco, vi riposate dopo un frugale e squisito pic-nic.

Natura morta di Douglas Preston e Lincoln Child

Come si può facilmente intuire dal titolo, non parliamo certamente di cose sublimi, tutt’altro. È un thriller dai toni concitati, uno dei libri da portare in vacanza che non risparmia scene macabre ma che ha dei protagonisti con un carisma inusuale e totalmente accattivante. Quarto di una serie che vede il filo conduttore nella figura dell’agente Pendergast, il libro, scritto a quattro mani dai due autori statunitensi, è stata una mia piacevolissima scoperta estiva di qualche anno fa tra le bancarelle di libri della mia città. Per fortuna lo si può tranquillamente leggere anche slegato dal resto della collana.

Dell’agente Pendergast veniamo a sapere davvero poco nell’arco del libro, anche se ha un magnetismo che ce lo lascia ben impresso nella mente. Corrie Swanson, sua co-protagonista, è una ragazza non troppo fortunata che presto diventerà la prossima vittima. Il serial killer compie rituali inquietanti e non sembra neanche appartenere alla specie umana. Cos’ha che non va la cittadina in cui si sta consumando una tragedia forse già preannunciata? Una lettura consigliata che sicuramente vi aiuterà a combattere la sonnolenza dopo qualche boccone di troppo.

Diavoli custodi di Erri de Luca e Alessandro Mendini: il più emozionante fra i libri da portare in vacanza

Ci piaceva concludere questa piccola rassegna con un libro che è una raccolta di racconti. Diavoli Custodi si compone di trentasei brevi storie, ognuno corredato dalle illustrazioni di Alessandro Mendini in un connubio tra prosa e arte figurativa, in cui c’è stato anche il coinvolgimento di un bimbo dislessico, Pietro. Abbiamo molto a cuore questo libro perché pensiamo che sia un volume di una semplicità disarmante e allo stesso tempo di una forza inaudita. Il messaggio finale è di libera interpretazione. Sta a noi vedere se e come abbiamo fatto i conti con quei
mostri che hanno accudito la nostra infanzia e ci hanno permesso di diventare adulti.

(articolo di Angelo Dino Surano e Deianira Vaccaro)