Collane

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Come in uno specchio

9788873466680

Come in uno specchio, titola questo studio. E il sottotitolo (Teatro e formazione dell’io. Figure e percorsi del Novecento) specifica senza ambiguità che ci si muove in area di formazione e di educazione, di vita che prende-forma e di riflessione sulla vita che prende-forma. Si è cioè in un contesto di riflessione critica sull’educazione.

Autore: Marco Giosi

Presentazione: Francesco Mattei

21,00 €

  • Politiche per la sicurezza (modificale con il modulo "Rassicurazioni cliente") Politiche per la sicurezza (modificale con il modulo "Rassicurazioni cliente")
  • Politiche per le spedizioni (modificale con il modulo Rassicurazioni cliente) Politiche per le spedizioni (modificale con il modulo Rassicurazioni cliente)
  • Politiche per i resi merce (modificale con il modulo Rassicurazioni cliente) Politiche per i resi merce (modificale con il modulo Rassicurazioni cliente)

Come in uno specchio, titola questo studio. E il sottotitolo (Teatro e formazione dell’io. Figure e percorsi del Novecento) specifica senza ambiguità che ci si muove in area di formazione e di educazione, di vita che prende-forma e di riflessione sulla vita che prende-forma. Si è cioè in un contesto di riflessione critica sull’educazione. E qui, per la strada del teatro, si tenta di riflettere sulla composizione e scomposizione dell’Io in un Novecento segnato da grandi fratture e da grandi rappresentazioni sceniche di quelle fratture. Il tentativo non è certo nuovo, giacché in anni passati quella strada è già stata tentata da altri cercatori del (malfermo) soggetto. Ma, forse, è originale, in questo studio, l’ampio spettro dei palcoscenici calcati e dei grandi maestri chiamati a testimoni. Si pensi a Brecht e Artaud, a Kraus e Ionesco, a Jarry e Vitrac, a Copeau e Stanislavskij. E, naturalmente, al sempreverde Pirandello… e alle maestre che a scuola hanno fatto e “fanno teatro”. Ma il tutto suona anche come un tentativo di dare senso nuovo alla parola pedagogica, una parola che ha forse perso, nel tempo, parte della sua carica semantica. Saprà il teatro, nella sua necessaria enfasi sul mestiere e sulla maestria della parola e della sua dizione, restituire forza alla parola educativa? È l’auspicio, non utopistico, che qui si tenta di formulare.

9788873466680

Scheda Dati

Altezza:
24 cm
Larghezza:
15 cm
Formato:
rilegato
Peso:
0,4 kg
Pagine:
224
Anno di pubblicazione:
2011
Presentazione di:
Francesco Mattei

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