Collane

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De la institutione di tutta la vita de l'homo nato nobile e in città libera

9788867094011

Si offre qui una prima trascrizione dell’Institutione di tutta la vita de l’homo nato nobile e in città libera di Alessandro Piccolomini (1508-1578), accademico e astronomo senese, figura di spicco della cultura rinascimentale.

Autore:  Alessandro Piccolomini

Saggio introduttivo di Maria F. D'Amante

32,00 €

  • Politiche per la sicurezza (modificale con il modulo "Rassicurazioni cliente") Politiche per la sicurezza (modificale con il modulo "Rassicurazioni cliente")
  • Politiche per le spedizioni (modificale con il modulo Rassicurazioni cliente) Politiche per le spedizioni (modificale con il modulo Rassicurazioni cliente)
  • Politiche per i resi merce (modificale con il modulo Rassicurazioni cliente) Politiche per i resi merce (modificale con il modulo Rassicurazioni cliente)

Si offre qui una prima trascrizione dell’Institutione di tutta la vita de l’homo nato nobile e in città libera di Alessandro Piccolomini (1508-1578), accademico e astronomo senese, figura di spicco della cultura rinascimentale. Edita nel 1542 a Venezia presso Ottaviano Scoto, quest’opera, scritta in volgare italiano, fu data in dono ad Alessandro Colombini, figlio della letterata Laudomia Forteguerri, e rappresenta un testo dal chiaro fine pedagogico: fornire ad un nobile uomo gli strumenti per vivere una vita terrena felice e virtuosa. Il trattato, che s’inserisce nel corposo filone dei testi di institutio, celebra i più importanti paradigmi della cultura umanistica e riassume in modo originale il tentativo di una rinnovata elaborazione e volgarizzazione del problema morale nel Cinquecento. Piccolomini disegna un modello educativo mutuato dall’Etica nicomachea e strutturato sulla tassonomia delle virtù aristoteliche: l’esplicito richiamo ad Aristotele le conferisce valenza peripatetica, e la ricerca dell’eudaimonia costituisce l’interesse essenziale del percorso educativo delineato per formare un’huom felice, padrone di quella felicità civile, come fine ultimo dell’uomo, «così speculativa come prattica, che sia possibile di possedersi vivendo».

9788867094011

Scheda Dati

Altezza:
24 cm
Larghezza:
15 cm
Formato:
rilegato
Peso:
0,75 kg
Pagine:
464
Anno di pubblicazione:
2018
Presentazione di:
Maria F. D'Amante

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